Il GHK-Cu fu scoperto negli anni '70 dal biochimico americano Dr. Loren Pickart mentre ricercava come il corpo umano ripara i tessuti danneggiati.
Durante i suoi studi sul plasma sanguigno umano, Pickart identificò una piccola molecola che si legava fortemente al rame e sembrava stimolare la riparazione dei tessuti e la sintesi del collagene in modelli sperimentali. Questa molecola era il tripeptide glicina-istidina-lisina (GHK) complessato con rame — da qui il nome GHK-Cu.
Pickart pubblicò le sue scoperte iniziali all'inizio degli anni '70. Osservò che il GHK-Cu aveva la capacità di promuovere la guarigione delle ferite e il rinnovamento della pelle in studi di laboratorio e su animali. Il suo lavoro pionieristico gettò le basi per decenni di ricerche successive sulle proprietà biologiche di questo peptide.
Nel corso degli anni, Pickart e altri ricercatori continuarono a indagare sul GHK-Cu in vari contesti sperimentali, inclusa la rigenerazione dei tessuti, la risposta antiossidante e la modulazione dei processi infiammatori.
Dalla sua scoperta, il GHK-Cu è stato oggetto di centinaia di studi pubblicati, principalmente in modelli in vitro (colture cellulari) e in vivo (animali). I ricercatori hanno esplorato il suo potenziale ruolo in aree come:
Nonostante decenni di ricerca di laboratorio, il GHK-Cu rimane classificato come peptide di ricerca sperimentale. Non esistono grandi studi clinici a lungo termine su esseri umani che abbiano stabilito il suo profilo di sicurezza o efficacia per qualsiasi uso medico o cosmetico nelle persone. La maggior parte dei dati disponibili proviene da studi preclinici.
Questo sito non fornisce consigli medici. Tutte le informazioni in questa pagina sono solo a scopo educativo e di ricerca. Il GHK-Cu non è approvato per l'uso umano dalla FDA o dall'EMA.